martedì, febbraio 27, 2007

Fine di un inverno mai cominciato

Bel titolo.
Mi sembra suonare come "Cronaca di una morte annunciata".
E' semplice e d'effetto.
Ci sono sere che sedermi qui e trascorrere un paio di minuti a scrivere mi rilassa e mi libera l'anima.
Libera l'anima...altra citazione. Titolo di una canzone di Jovanotti.
E questo immancabilmente mi porta alle pagine della mia agenda del primo anno di biologia. Su quella agenda ho appuntato molti pensieri di quell'anno cominciato nel migliore dei modi, in maniera splendida e perfetta, e conclusosi come peggio non si poteva (se non con la mia morte, per intenderci).
Ma non sono qui per lamentarmi.
Correva l'anno perfetto, al secolo il IV dopo l'avvento del terzo millennio. A farla breve era il 2004.
Per tanti è stato un numero vuoto, un anno brutto. Ma forse non sapevano cosa li attendeva. E non lo sapevo nemmeno io!
Io posso solo descrivervi un fine anno fantastico ed un inizio -svavillante- di 2005.
Ma solo per quei primi 31 giorni che si possono ricondurre al mese di Gennaio.
Ma dov'è che ho perso il filo?
Ah si, la citazione di Lorenzo Cherubini: ebbene in un giorno imprecisato della mia esistenza scrissi sull'agenda quanto segue:
"Tutta la droga del mondo non vale un grammo della mia adrenalina".
E' proprio una bella frase (da Libera l'anima).
Solo adesso però ne afferro il senso.
Non che mi fosse oscuro, però ci sono momenti in cui ti fermi a pensare e realizzi.
Io PURTROPPO conosco perfettamente il mio più grande difetto: è il dover razionalizzare tutto. Anche quando pensate io non lo faccia la mia mente analizza ogni singolo dettaglio.
Subito non lo esamina, lo registra e basta. In seguito rielabora. E questo è un tormento infinito.
Questo è il motivo di mille seghe mentali, la ragione delle liti, del rimanerci male, del non vivere serenamente, del sentirmi vuoto, del provare quel senso di profonda insoddisfazione.
Non saper lasciarsi andare, dire sia quel che sia, fare tutto senza preoccupazioni.
E questa è anche la ragione -suppongo- della mia scarsa memoria: è difficile doversi ricordare cose quando la mente è già satura di altri pensieri.
Io voglio solo dire che già mi sto vergognando di questo post, di questo piccolo crollo. Magari tra qualche minuto tornerò qui e lo cancellerò, non lo so. Non vi chiedo commenti. Non vi chiedo nulla.
Vorrei solo un amico.
Per parlare.
Un amico che mi guardasse in faccia un po' come per dire "Cosa mi stai dicendo?!?" con mezzo sorriso sulle labbra e un po' di apprensione sul volto per quelle che reputa essere unicamente parole dettate dalla sua contorta mente un po' stressata, ma che in fondo condivide i deliri esistenziali che qualche volta affiorano a carezzare la nostra esistenza; un amico che rimanesse in silenzio fino a che non avessi terminato, esaurito le parole e con esse la tensione, provando quel senso di spossatezza come dopo una difficile confessione.

O un lungo pianto.
Solo un amico.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

BE TANTO X POSTARE UNA CITAZIONE WISH YOU WHERE....... O IO LI, MA PURTROPPO STO LONTANO COME JEFF E UNA CHAT RISOLVE 1 C...., CMQ X COME LA PENSI TU TI RIMANE SOLO CHE RIELABORARE ANCHE QUESTO. NULLA DI + :) NN TEMERE NN E' DIFFICILE, TI GARANTISCO.
E POI ....... B/NOTTE MAX^^

Anonimo ha detto...

che non sei solo lo sai...

Louis ha detto...

ehm, già che sei triste....

e già che vorremmo fare la "campagna acquisti" in questi giorni...

E scusandomi per l'invadenza...

E scusandomi due volte per l'invadenza....

Vorresti ancora entrare in goliardia? Se sì, contattami sull'indirizzo che ti ho dato (e.bianco(chiocciola)yahoo.it) via msn...

Se no, amen.

DiGiT@L SouL ha detto...

L'indirizzo ce l'hai, rintracciarmi non è un problema... basta come sempre avvertire un giorno prima :)

MaX ha detto...

Io gli indirizzi li ho, voi avete il mio?