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giovedì, giugno 26, 2008

Voglia di Libertà!

Da tempo non mi interessa più molto sfogliare "Specchio +", inserto divenuto mensile de "La Stampa". Prima era un bellissimo settimanale, ricco di spunti interessanti. Ormai non è altro che spazzatura a mio avviso. Ma questo non mi ferma. Passerò ad altro. Esattamente come mi capita per il LEGGO, quotidiano che viene distribuito gratuitamente in molte città. In quello di lunedì, a pagina 5, nella colonna di destra riguardante l'attualità e le notizie dal mondo spunta questa notizia:

Germania-Francia in auto a 13 anni
Con l'auto della nonna alla scoperta del mondo: l'ha fatto un ragazzino tedesco di 13 anni che ha percorso ottocento chilomentri prima di essere ritrovato nei pressi di Parigi. Jan-Ole, questo il suo nome, stufo della vita tranquilla nel paesino di Ostrhauderfehn, nel nordest della Germania, ha "preso in prestito" l'auto della nonna. Ai familiari aveva lasciato un biglietto: "Non preoccupatevi, ma è troppo noioso qui, vorrei scoprire un po' il mondo", e poi via, verso una nuova avventura. Nei suoi progetti c'era di arrivare a Denia, una città spagnola sulla costa Blanca, dove aveva vissuto tre anni. L'hanno riacchiappato, trentotto ore dopo la partenza, in un'area di servizio di Estrees-Saint. Jan-Ole, al self service, ha sbagliato pompa e ha messo diesel nell'auto a benzina, che si è bloccata. Pilota ok, pit stop un po' meno.

Fortissimo 'sto ragazzo!!
Però pensavo, ok sbagliare pompa...in fondo ha 13 anni, ma andare verso Parigi se si vuole andare in Spagna...qualcosa non mi torna.
Cmq immaginate...questo non lo ha fermato nessuno, nessuno ha notato che fosse piccolo, che avesse che so, il viso da bimbo.
Mi vien voglia di prendere l'auto e partire. Io sarei in regola no?!?
=)

mercoledì, luglio 11, 2007

Piccoli e grandi ricordi che riaffiorano...

Era da tanto che non mi facevo un giro in bici "serio".
Ed era ancora di più che mi riproponevo di andare a Torino in bici.
Si perchè per arrivarci, da Orbassano, devi passare quasi obbligatoriamente (a scanso di giri strani e lunghissimi) su uno stradone. Proprio un mega stradone, quelli da raccordo sulla tangenziale per capirci.
Infatti l'inizio di cso Orbassano, il corso che ovviamente congiunge Torino alla periferia sud, è largo 4 o 5 corsie e solitamente in auto ci arrivo a velocità piuttosto sostenuta (non la riporto per non dovermi contraddire per eccesso di velocità =P).
Ebbene oggi ho imbracciato la mia bella biciclettina da corsa, mi sono fiondato a Pasta ed ho preso speditamente la tra l'altro fantastica ciclabile che costeggia il torrente Sangone e che porta, tranquilli tranquilli, fino al ponte di Beinasco, quello che svoltando a destra ti conduce a Borgaretto.
Non ricordavo di poter andare così spedito senza troppa fatica!
Infatti confidando nel fatto che il mio contakilometri non sia ciucco avevo una media di 30 km/h, che non è alta, però considerando che sono completamente fuori allenamento e decisamente appesantito, direi che come prima volta non è male.
Ho anche rischiato di trovarmi stampato sopra un albero perchè nelle curve strette, fatte con le ruotine (tubolari) della bici da corsa ho proprio sentito le gomme che se ne andavano, un po' come quella sensazione che sentite quando perdete il retrotreno quando guidate l'auto, una sensazione spiacevolissima!!
Cmq nonostante tutto continuo tranquillamente, evitando moscerini, calabroni ed altri strani insetti e superando velocemente ciclisti (della domenica) e persone che correvano (che hanno tutto il mio rispetto, visto quanto sia difficile!!!).
Cmq arrivo trullo trullo al ponte: è verde ma un tir sta facendo svolta.
Allora decido di aspettare ma siccome girava nell'altro senso e data la mole bloccava entrambe le carreggiate mi dirigo placidamente verso Beinasco, imboccando la strada senza passare nel lato pedoni, cosa che -col traffico normale- non farei MAI!!!
Semoforo a 50 metri rosso, tutte le auto incolonnate e io godo tantissimo nel sorpassarle ferme, fregandomene della coda! Ahhh che bello!!!
Insomma supero anche le 2 mega rotondazze di Beinasco e mi avvicino al capoluogo pedemontano.
Entro in Torino e sono in cso Orbassano.
Con un po' di timore mi avventuro per il corso: si le auto vanno veloce, ma sembrano capire la mia insicurezza e nessuna mi passa accanto.
Ringrazio in cuor mio tutti quelli che mi hanno agevolato nelle manovre.
Alla fine supero lo svincolo per l'imbocco della tangenziale sud e mi ritrovo nel primo tratto rettilineo del lunghissimo cso omonimo alla mia città.
Imbocco ovviamente il controviale, sicuro del fatto che ci transitino sempre poche auto.
Davanti a me vedo un signore su una bici, diciamo una di quelle bici da passeggio, per l'appunto però con le gomme sottilissime come quelle da corsa.
La mole è importante ma cavoli!! ci da dentro!
Infatti ci ho messo un casino ad affiancarmi, però quando gli sono stato a tiro per tutto dispetto ho aumentato di brutto l'andatura e mi sono proprio imposto, manco fossimo due scalatori alle prese con l'Izoard.
Comunque arrivo al semaforo e maledico le auto in coda: erano incolonnate in modo che anche io, che ero in bicicletta facevo una fatica del diavolo a passare; tra auto ferme, auto parcheggiate e quelli incolonnati in attesa del verde arrivo davanti al Motorvillage Mirafiori, la nuova struttura della Fiat. Butto un occhio alle spalle e proseguo, stando ben attento all'incrocio.
Adesso però viene il bello: mi sono finalmente accertato di quanto le strade in Torino siano mal progettate.
Stavo procedendo in strada ben accostato sulla destra e per la prima volta ho avuto modo di appurare che i tombini, come nel tratto precedente di strada, di cui mi ero già avveduto anche in auto, si trovino a lato, con il centro strada, quello tra i due sensi di marcia, decisamente sopraelevato, in modo che la pendenza faccia colare l'acqua ai bordi!!
Scelta sensata ma decisamente inopportuna per i ciclisti!!
Ora qualcuno potrebbe farmi notare che c'è un mega marciapiede e forse una parte di questo è addirittura dedicato alle bici, ma purtroppo, siccome non ci passo mai, non ci ho fatto caso.
I primi tombini, ahimè, sono stati miei: uno non l'ho visto e ci sono finito dentro prendendo una sonora botta al sedere, il secondo l'ho preso alzandomi però dal sellino, il terzo stessa manovra, il quarto l'ho saltato alzando la ruota anteriore.
Poi mi sono stufato: le auto si stavano incolonnando al semaforo però mi passavano accanto quasi senza rispetto.
A me sta cosa da ai nervi e così ho iniziato a evitare i tombini ponendo la mia ruota anteriore più verso il centro della carreggiata e arrivando a 10-20 cm massimo dalle auto che mi si affiancavano.
Tutto questo in movimento (pazzo...lo so!! =D).
Cmq evito tutti i tombini sul mio tragitto e continuo ad andare ad una velocità sostenuta.
Davanti a me vedo un pullman.
Allora...già un pullman è grosso, specie quelli doppi, però volete mettere quando lo confrontate ad una bicicletta???
Siccome arrivavo veloce e non mi andava di frenare, rimanendo intossicato tra auto e bus e attendere il verde mi sono detto: *Alzo un po' la ruota davanti, sposto il peso e mi trascino dietro la bici*.
Non l'avessi mai fatto!!!
Innanzitutto il gradino sembrava lo facesse apposta: fino a lì era bassissimo, da quel momento in poi le sue dimensioni aumentavano!
Questo ha fatto si che io ritardassi sempre di più la manovra per trovare un punto favorevole.
Arrivato quasi contro al pullman ho pensato *Adesso o mai più!* e mi sono lanciato.
La mia gomma anteriore ha fatto quello che le chiedevo, ma quella dietro, non essendo larga nè tantomeno "taccata" come quelle comuni da mountain bike non ha fatto presa e si è limitata a strisciare la sua spalla contro il gradino, ben guardandosi dal superare l'ostacolo.
Così ho capito, in una frazione di secondo, che avrei perso il controllo del veicolo (povera bici =( ), mi sarei fatto un volo e mi sarei stampato da qualche parte!!
Azzo!!
Purtroppo così è stato: il manubrio ha iniziato a tremare, ho perso il controllo, la bici mi si è intraversata e mi sono trovato gambe all'aria. Sono atterrato quasi subito, con mani, piedi e ginocchia!
Pensavo peggio, pensavo che mi sarei trovato la bici schiacciata addosso, con un dolore lancinante dato dal ritrovarmi, che so, il manubrio contro lo stomaco o la ruota che mi schiacciava un arto col resto del mio corpo sopra.
E invece no: la mia bici a mezzo metro dal mio corpo, io intero, a posto, solo un po' ammaccato e con un certo spavento.
Avevo già impresso in mente il colore e la forma delle luci posteriori del pullman!!! =D
Fortuna ha voluto che cadessi dal lato del marciapiede, se no mi sarei trovato spiccicato contro il culo del bus!
Boh, io stavo bene, niente di rotto...la bici in terra...
Con nonchalance rialzo la bici, mi guardo le ginocchia, mi volto con timore dietro vedendo l'espressione del tipo in auto che mi ha visto volare e quasi con superiorità mi rimetto a cavalcioni sulla bici.
Mi sarebbe piaciuto vedere la sua espressione dopo.
Penso che chiunque ci avrebbe messo molto di più, controllandosi il corpo e poi ispezionando la bici, cercando anche di nascondersi per la figuraccia fatta.
Invece il mio tempo di reazione è stato in totale direi di non più di 10 secondi!
Ebbene ero già goduto e col ghigno malefico sul viso quando 0_o la bici non va.
La bici NON VA proprio, non si muove!!
Cavolo!!
Mi disarciono dalla cavalcatura, scendo e la tristezza mi attanaglia completamente.
Ma non per la bici, ma per non poter andarmene sprezzante allontanandomi come se niente fosse.
L'Ironman si è dovuto fermare...
Va beh...
Controllo la bici: ORROREEE, due raggi sono saltati ed il cambio è spostato di diversi centimetri all'interno della ruota, per la serie di qua non me ne vado più!
Smollo la catena, sposto il cambio...niente da fare!
Allora provo a muovermi ma niente.
Allora tolgo la gomma e controllo se è possibile rimediare per poter tornare almeno a casa.
Nada.
In quel frangente ho visto passare accanto a me un ragazzo, con occhiali da sole e lettore mp3 alle orecchie.
Avrei voluto chiedergli qualcosa, ma l'ho visto: mi ha dato una rapida occhiata quasi a chiedermi "Serve qualcosa?!?" ma non è uscito nulla dalle sue labbra.
Vaffanculo alla mia generazione!
Però cavoli, lui di sicuro avrebbe avuto un cellulare!!
Va beh...mentre ero ancora lì a trafficare con la mia bici, sempre più intenzionato a rimettere a posto la gomma ed avviarmi alla prima panchina libera nel parchetto lì vicino, mi passa accanto il tipo in bici superato prima.
Ve lo ricordate?!?
Ecco...dannazione...ma quanto tempo era passato??
Minuti, senza dubbio.
Cioè cavoli...mi sa che andavo forte davvero prima. Però lui deve aver per forza rallentato, perchè se no non gli avrei mai potuto dare tutto questo distacco!!
Cmq mi si avvicina e -anche lui- butta un'occhiata interrogativa, ma quasi più a dire "Sti ragazzi...sempre scalmanati!".
Io non accetto e lo lascio sfilare.
Raccatto baracca e burattini e me ne vado alla panchina: dannazione ci sono più vecchi che altro!
Vedo un tipo da solo su una panchina: mi sistemo per chiedergli se mi facesse fare una telefonata, visto che con me non avevo nulla all'infuori degli abiti e della bici, ma vista la sua aria poco sveglia e completamente assorta decido di lasciar perdere all'istante!
Fortuna vuole che mi si avvicina una signora, capelli corti, che porta a spasso un bel cane, di mezza taglia, rossiccio, col muso simile ad un pastore tedesco.
Visto che al collo le pende un portacellulare le chiedo se mi fa fare una telefonata.
Lei è gentilissima: mi guarda e mi chiede se mi sono fatto male. Io sorrido e la tranquillizzo dicendole che non mi sono fatto assolutamente niente, che è solo un graffietto ma che il mio mezzo è inservibile e chiedendole se posso chiamare a casa.
Lei mi risponde che non ci sono problemi e così le chiedo se può però fare tutto lei perchè ho le mani tutte sporche di grasso.
Lei accetta e compone il numero.
Sorridendo mi dice però che è meglio se parlo io anche perchè chissà cosa avrebbero pensato i miei se avesse parlato lei...avrebbero preso un colpo!!
Così -GENTILISSIMISSIMA- mi avvicina il telefono all'orecchio sinistro ed io parlo con mia madre.
Terminata la chiamata, che ho cercato di fare il più breve possibile ringrazio la signora e lei mi risponde dicendomi "Tranquillo, anzi se hai bisogno di qualcos'altro..." cioè, dannazione, ma dove le fanno queste persone???
Devi cadere da una bici per conoscere gente così???
Le sorrido e mi scuso del disturbo, dicendole che le avrei anche pagato la chiamata ma non avendo assolutamente niente con me...
In realtà volevo esporre lo stesso concetto ma con una frase tipo "Mi piacerebbe poterle offrire un caffè, ma purtroppo...".
Peccato: di gente così ce n'è davvero poca e quando la incontri non hai mai la battuta pronta.
Beh, spero che la signora abbia capito e che mi scusi se sono stato un po'...come dire...freddo e conciso nella mia conversazione, ma ero ancora scosso per il danno alla bici.
Anzi se legge queste parole vorrei sapesse che se ci fossero più persone come lei anche solo a Torino saremmo tutti migliori!
Come se non bastasse anche lei se n'era accorta e mi aveva detto:"Eh...è che costano quei cambi lì!" ed io "Già, ha ragione" ammiccando tristemente.
Beh in parole povere poi i miei sono venuti a prendermi in auto, ho caricato la bici, mi sono pulito le mani alla fontana, asciugate con un pezzo di giornale e via a casa.
Ritorno divertente...cercavo di spiegare ai miei la dinamica del piccolo incidente, sentendomi quasi in colpa per non essermi fatto nulla ed aver quasi distrutto la bici.
Va beh.
Arrivato a casa mi sono disinfettato il ginocchio: proprio un graffietto inutile, nemmeno buono per una cicatrice.
Nemmeno il disinfettante bruciava. Mah...
E adesso...
E adesso mi trovavo disteso sul letto, con le unghie sporce di nero, ma non perchè sono zozzo, anzi: sono corte, ben tenute, tipiche di chi cmq non fa lavori pesanti e cura le sue mani.
Però hanno ancora i segni di quel grasso per catene che è duro da mandare via sotto le unghie, anche coi detergenti abrasivi da manovale o metalmeccanico.
Mentre mi guardavo le mani sorridevo pensando che dovrei tenere il ginocchio alzato, per evitare cmq di sporcare il lenzuolo, visto che la ferita è piccola ma ancora non del tutto rimarginata.
E mentre ero così, in questa posizione, ho ripensato all'ultima volta che mi sono sbucciato le ginocchia...ero al mare, in compagnia di due sorelline, a fare una pazza corsa con i risciò!
Ahh Bibione...con il profumo della salsedine e della pinete!!
Ehhehh...in compagnia di una certa persona che ancora adesso veramente attende le foto della sua laurea.
Beh dai...pensavo che potrei mettere una sua foto proprio adesso...
Io lo faccio, al limite verrò censurato e pregato di toglierla.
Vorrà dire che se verrò sollecitato in tal senso la rimuoverò.
Per il momento eccovela!
Ah...e quando vedete un tipo in bici...lasciategli strada!! =)

martedì, luglio 10, 2007

Notizie dal mondo

Nononono, questa non posso che metterla!!! =)
Troppo bella!!! =)
E guardate che strano nome...ahhahhahhahahh miiiitico!!!
Voglio anche io quel cognome...e poi mi piacerebbe avere la 147 nera che c'è sempre nella mia via, che -GIURO- è targata 666.
Troppo bella!!!
Le cambierei solo cristalli e cerchi. Per il resto è perfetta!
Cmq link alla notizia QUI.

Melbourne, 9 lug. (Adnkronos/Ign)
Di cognome fa Hell, "Inferno", pertanto non può essere iscritto in una scuola cattolica.
E' successo a Melbourne, in Australia, dove il collegio "San Pietro" ha negato l'ammissione al piccolo Max, 5 anni. Ne hanno dato notizia le autorità scolastiche, precisando che in un primo momento l'iscrizione era stata accettata, con la condizione che risultasse il cognome della madre, Wembridge.

I genitori del piccolo hanno poi però cambiato idea, probabilmente irritati dalla rigidità dei dirigenti della scuola, che a quel punto hanno negato l'iscrizione. Salvo anche loro tornare sui propri passi a causa dell'interesse dei media per il caso, ma ormai troppo tardi per il padre e la madre di Max.

"Siamo vittime del nostro cognome - ha detto all''Herald Sun' Alex Hell, spiegando di essere di origine austriaca e che in lingua tedesca Hell significa "brillante"- Il collegio ha fatto marcia indietro e alla fine ha accettato Max, ma perché deve andare in quella scuola dopo essere stato discriminato?". Secondo il responsabile dell'Istruzione cattolica nello stato di Vittoria, Stephen Elder, l'uso del cognome della madre era stato proposto per "aiutare il bambino nella fase di adattamento a scuola".

sabato, luglio 07, 2007

Neroogle!


Ed ecco una bella iniziativa!
Per risparmiare energia elettrica (e quindi soldini!) ed affaticare meno la vostra vista potreste essere interessati ad utilizzare questo nuovo e semplice design grafico di Google, il famoso motore di ricerca.
Cliccate sul link qui a lato NEROOGLE che vi porterà alla pagina di Google sullo sfondo nero.
Senza che vi spieghi nulla potrete leggere tutto da voi a quest'altro link QUI, che poi si trova appena sotto il box di ricerca di Neroogle.
Beh buona lettura.
Se riesco aggiornerò anche il blog in questo modo.
In fondo mi sembra un ottimo modo di sfruttare le buone idee quotidiane.
Saluti!

Un grazie a Luca per la segnalazione.

I love this blog!


Tutto il giorno ci ho girato attorno!
E' da stamattina che volevo aggiornare il blog ma non sono riuscito a farlo!
Mi venivano le ispirazioni e poi dovevo fare alcune cosucce e quindi mi passava di mente...poi mia sorella voleva giocare, poi ero stanco io...insomma niente da fare!
Oggi ho fatto una spesuccia ed ho comprato un regalo.

Cmq ho stabilito che mi faccio la carta delle Poste così poi posso comprare su internet, perchè ho visto delle cosucce in rete che non costano tanto e sono decisamente belle!
Per chi non sapesse bene su cosa orientarsi consiglio un giro sul sito Converse: si, purtroppo è in inglese ma cmq se fate un giretto capirete che non è difficile.
C'è anche un'area di personalizzazione delle scarpe...veramente molto interessante!
E le scarpe che fate le potete anche ordinare!!!
Bello bello bello!
Cmq anche l'abbigliamento e gli accessori sono molto belli!
Fatemi un giro, ve lo consiglio.
Ma forse è meglio farvi vedere qualche immagine,
visto che valgono più di mille parole.
Look at these:















sabato, giugno 30, 2007

Donne

Sono un uomo.
E trovo sia normale che su un blog di un uomo ogni tanto ci siano immagini di donne.
Potrebbe anche essere una battuta, certo, ma comunque è vero.
Ecco adesso io ho una semplice domanda:
come mai, nella foto che vedrete, quella famosa è Paris? Capisco che nelle eredità che una gerarchia precisa, però diamine...confrontate le sorelline...
Cosa ne pensate? Ok, magari Nikky non avrà un naso bellissimo, ma è proprio una bella donna, sicuramente più della sorella.
Speriamo sia anche più intelligente di lei.
Cmq rimane il fatto che, a mio parere, è molto meglio di Paris.

mercoledì, giugno 27, 2007

Meno due...

...al lancio americano, da parte dell'AT&T, del nuovo cellulare Apple.
L'attesa cresce =)

lunedì, giugno 11, 2007

Angelina Jolie

A dimostrazione del fatto che nessuno è mai contento...
Quanno ce vo ce vo: Angie, ma vaffanculo!!
Articolo QUI

e per finire...Contest fotografico!

Il premio per la miglior foto di quest'anno va di sicuro al simpaticone che ha scattato questa foto, a mio parere STU-PEN-DA!
Ale, sei per caso tu?!?
Ragazzi, veramente bella!
=)

venerdì, maggio 18, 2007

WOODSTOCK



Correva l'anno 1969 ed era in preparazione un mega concerto di 3 giorni, con numerosi gruppi e personaggi che vi avrebbero preso parte. La località era stata scelta: Bethel, cittadina nella contea di Sullivan, dello stato di New York.
Inutile dire che fu un momento indimenticabile, per tanti aspetti.
Purtroppo non ero nemmeno lontanamente in previsione e sono nato solo 19 anni dopo, quindi non posso essere certo un "ben informato" dei fatti. E' stata un'endurance di tre giorni di concerti, altro che TRL a Torino!!!
Concerti su concerti. E in campo scendevano i giovani, quelli del "devasto", quelli dell'amore libero, i fricchettoni (Ned Flanders =P), quelli impegnati politicamente (il '68 non era poi molto lontano), quelli che -per dirlo alla Homer- roccheggiavano dal mattino alla sera.
Perchè prima, quando si è giovani, si roccheggia sempre durante la giornata e poi, man mano che invecchi lo fai al massimo un'ora alla settimana. Che triste...
Ebbene cosa mi ha indotto a parlare di questo mega evento?
Il fatto che una band che vi ha partecipato sarà presto qui in Italia.
Di chi sto parlando?
Ma degli WHO che l'11 di giugno suoneranno all'arena di Verona.
Mi piacerebbe tantissimo andarci, anche se non ho mai ascoltato nessun pezzo loro. Almeno intenzionalmente, perchè poi in realtà sono sicuro che ognuno nella sua vita abbia almeno sentito una volta un pezzo di questa band (basterebbe anche solo CSI). Cmq il costo è abbastanza proibitivo, dato che occorre sborsare 54 euro per il posto che costa meno (fino a 105,80 €).
E poi non sarebbe proprio dietro l'angolo per me.
Mannaggia!
Però che figata...
Maggiori info su TicketOne.
Giugno pieno di concerti: il 28 anche i Red Hot, vero Fabio? =)
Ehhh...sono quelle cose che..."devi esserci"!
Ahhh dimenticavo: Woodstock è anche un personaggio dei Peanuts, sapete...quell'uccellino che sta sempre insieme a Snoopy...

(per una lista delle varie band/artisti e maggiori informazioni su Woodstock clicca qui ---> Woodstock )
Voci alla chiave Woodstock su Wikipedia: link
Woodstock dei Peanuts: link

Articolo dedicata a colei che ama vestirsi da figlia dei fiori =P


venerdì, marzo 16, 2007

Congratulazioni!!

Avrei terminato il discorso se non mi fossi ricordato all'improvviso del compleanno del mio portatile...
Si perchè come mai non ho scritto un post il 14/03 vi chiederete? Beh è semplice: non ero a Torino e tantomeno non avevo dietro il Mac.
Ero via.
A seguire la laurea di una amica.
110 ragazzi. 110/110...cioè scusate se è poco!!!
Con tutti i complimenti a Ricky pensavo che nonostante non abbia ottenuto la lode e tantomeno la menzione speciale forse ha un peso maggiore il suo 110 secco. Perchè si riferisce a 5 anni di studio, non inframmezzati dalla triennale.
E per chi conosce l'ambiente universitario non è difficile capire che salire anche solo di un punto nella media totale non è per niente facile! Così aumentare una media matematica su 5 anni e un macello di esami risulta più faticoso -con tutto il rispetto di questo mondo- rispetto a 2 anni successivi alla triennale (perchè il voto dei primi 3 anni non viene considerato).
Detto questo mi guardo attorno e vedo che tutti i miei amici sono proprio delle grandissime persone se li giudichiamo in ambito accademico!!!
Per non parlare del lato umano!!
Ma per me quello è ovvio, altrimenti non sarebbe miei amici! Davvero!
E adesso...dopo la laurea?
Esame di stato, visto che la carriera sarà quella di una Farmacista.
E poi lavoro assicurato!
Si perchè in questo mondo in cui almeno per me sembra non girare neanche un po' pare che ad altri vada benone e allora io sono contento lo stesso. Anzi, forse di più!
Perchè penso che visto che non gira solo a me questo dipenda da come io affronti il mondo.
Sicuramente ho un approccio sbagliato.
Pazienza!
Ognuno fa il giro a suo modo e continuerò, in parte e per quello che mi va, ad accontentarmi.
Ma...Hai un momento Dio, no perchè sono qua, se vieni sotto offro io!
...Lo so che fila c'è ma tu hai un attimo per me ??
Sorrido: c'è il sole, ho voglia di fare, Va bene, va bene così!
Ancora complimenti, congratulazioni e:
DOTTOOOOOORE, DOTTOOOOORE, DOTTORE DEL BUSO DEL CUL, VAFFANCUL VAFFANCUL!
Le goliardiche lauree Patavine! (come mi è stato detto è l'aggettivo per dire "di Padova").
Grande dottoressa!
Un bacio Fra.

domenica, febbraio 18, 2007

Amici d'oltreoceano // Over ocean's friends

Dovete scusarmi se scriverò qualcosa in inglese in questo spazio ma dovete sapere che ho un amico dall'altra parte del mondo, in Canada.
Questo è anche uno dei motivi di una mia certa passione per questo stato.
Oddio, lui in realtà è del Quebec e dopo tantissimo tempo oggi l'ho ribeccato su Msn.
Grandissimo!
Lui si chiama Jeff, sta a Montreal e potete osservare un suo video su YouTube a questo link: Jeff
Inutile dire che è simpaticissimo e che parla due lingue. inglese e francese, alla faccia di noi italiani che a malapena riusciamo ad esprimerci senza impappinarci nel nostro stesso idiota, ops idioma! =P
Che dire, mitico Jeff.
Spero di ribeccarti presto e più sovente.
Aloha


You should excuse me if I'll write something in english in these pages but you must know that I got a friend at the opposite part of the globe, in Canada.
This is also one of many reasons of my passion for this nation.
Emh, he is quebecois, for precision, and after long time today I've seen him on Msn.
Great!
Jeff is his name, he lives in Montreal and you can see him and his video on YouTube at the link posted before (in the italian part of the post).
It's useless to say that he is really funny and speaks 2 languages, english and françoise (or french =P), and I underline it 'cause WE italians just speak in our language ALMOST without problems, you can think about others...(and sorry for my expression in eng!!).
What I should add?? Great Jeff!!
I hope to see you soon and more frequently.
Aloha friend!
Ps: come and write here if u want WHEN u want!! =)